In ricordo di:

Niso

Domenica 13 gennaio 2013, all'età di 69 anni, ci  ha lasciato Dionigi Tenderini detto Niso, storico Capogruppo dell'Avis di Premana.

È  doveroso per noi ricordare i grandi meriti e la generosità con la quale si è contraddistinto fin dal 1962, quando entrò a far parte dell'Associazione. Dopo la morte del padre, che durante la malattia aveva ricevuto delle trasfusioni, volle conoscere il  donatore e consapevole già dall'ora dell'importanza di questo atto di generosità, entrò a far parte dell'Avis, prima nel Consiglio e poi come Capogruppo di Premana per 13 anni. È riuscito negli anni a triplicare il numero dei donatori grazie al suo carattere estroverso e solare e a convincere tanti giovani ad essere coscienti dell'importanza di questo gesto così semplice ma ancora oggi spesso sottovalutato. Con lo stesso spirito ha insegnato, all'interno del Consiglio del Gruppo di Premana, l'importanza di affrontare tutte le problematiche, da quelle più banali a quelle più serie, sempre col sorriso e la buona abitudine di stare in compagnia, magari durante una cena creando sempre nuove occasioni per discutere e risolvere con serenità qualsiasi problema. Tra il 2000 e il 2001 entrò a far parte del Consiglio di Sezione a Bellano, con la carica di Vicepresidente. Ha effettuato ben 103 donazioni anche dopo i primi problemi di salute causati da un leggero infarto nel 2004 mentre si trovava sul Bernina, durante la gita del Gruppo di Premana, organizzata e gestita anche con il suo prezioso  aiuto. Un uomo che ha rappresentato un vero esempio di generosità verso il prossimo e che si rifletteva anche nella vita di tutti i giorni. Ha vissuto questa implacabile e rapida malattia con grande coraggio e dignità, cercando di essere anche nella sua tragicità lo stesso Niso di sempre. Grande è stato il dolore  per la sua perdita da parte della famiglia, la moglie Maria e il figlio Alberto e dei tantissimi amici e conoscenti che lo hanno amato e hanno avuto la fortuna di condividere con lui tanti momenti sereni.

Silvano

Il 24 aprile 2017 alle ore 17.30 presso la  Chiesa di S. Giorgio a Mandonico di Dorio è stata  inaugurata una panchina a ricordo di Bettega Silvano. Questo gesto è stato possibile grazie al gruppo AVIS di Dervio-Dorio-Valvarrone e alla moglie e ai figli che hanno accettato la proposta. Silvano è stato un donatore che si è sempre distinto per la  Ns. Associazione, già dai tempi in cui i prelievi si effettuavano, ancora presso il Centro Trasfusionale di Bellano. Ha sempre collaborato con i medici addetti, un lungo lavoro sempre svolto in silenzio con modestia, ma veramente efficace, anche perché, la perdita di operatività dell'Ospedale di Bellano, riduceva sempre di più le richieste di sangue. Per diversi anni è stato anche un fattivo collaboratore nell'AVIS di Bellano, dove sapeva sempre trovare buone parole e utili consigli.

E' stato anche un sostenitore della proposta di donare al Centro Trasfusionale. di Bellano le poltrone per i prelievi e l'elettrocardiografo portatile. Ha sempre condotto opera di proselitismo cercando di trovare nuovi donatori, cosciente di quanto sia importante il ricambio generazionale. Convinto dell'importanza di trovare sempre più disponibilità di sangue per i malati che hanno bisogno di questa insostituibile linfa di vita.

Le bellissime parole scritte sulla targa, sono un compendio e uno specchio fedele di tutto quello in cui lui ha sempre creduto:


“L’opera umana più bella è di essere utili al prossimo” Grazie Silvano


Ricordiamolo sempre come un esempio di come dovremmo comportarci tutti.