Donazione

I tipi di donazione (effettuati presso l’Ospedale di Lecco)

Sono due tipi di donazione che è possibile fare presso il Centro Trasfusionale di Lecco, a cui noi ci appoggiamo:

  • Sangue Intero
  • Plasmaferesi

A seguito della visita di idoneità che ogni socio deve sostenere per diventare donatore a tutti gli effetti, i medici assegnano al donatore il tipo di donazione sulla base dell’esito degli esami e sulla base delle sue caratteristiche corporee.

Durante la donazione di Sangue Intero vengono prelevati 450ml di sangue in un arco temporale di massimo 10/15 minuti. Gli uomini donano Sangue Intero al massimo 4 volte all’anno, mentre le donne 2 volte all’anno.

Una donazione di Plasmaferesi dura un massimo di 45 minuti e funziona secondo il seguente processo: un separatore cellulare collegato alla cannula (l’ago che viene inserito in vena), permette di separare il plasma dalle altre cellule del sangue, che vengono reinfuse nel circolo sanguigno. Vengono prelevati circa 600/650 ml di plasma e il tempo di donazione dipende dal flusso di sangue del singolo individuo: tanto più è veloce il flusso di sangue tanto meno dura la donazione. Essendo meno impattante sul corpo umano, la donazione di Plasma può essere ripetuta più volte all’anno, sia dagli uomini che dalle donne.

Step

  1. Pianificazione della donazione

La donazione di Sangue Intero viene pianificata dai responsabili della nostra associazione e ogni Gruppo gestisce diversamente la pianificazione e i tempi della pianificazione. Tendenzialmente sarai contattato qualche settimana prossima e insieme ai nostri volontari potrai concordare giorno e orario dell’appuntamento. Se vuoi modificare la data del tuo appuntamento per motivi gravi o urgenti, devi quindi contattare i tuoi responsabili AVIS.

Invece la donazione di Plasmaferesi è gestita dal Centro Trasfusionale, perciò immediatamente dopo la donazione riceverai l’appuntamento per la donazione successiva. In questo caso, se vuoi disdire o spostare la donazione, devi interfacciarti direttamente con il Centro Trasfusionale chiamando il numero 0341 489 510 verso le 13 – 14 di un qualsiasi giorno feriale.

Cinque giorni prima dell’appuntamento fissato riceverai un SMS di promemoria per la donazione; ti esortiamo ad avvertirci nel caso tu non riceva l’SMS.

  1. L’arrivo all’Ospedale di Lecco

Ricordati di non fare allenamenti o attività pesanti il giorno prima della donazione e di mangiare leggero!

Il giorno della donazione raggiungi il Centro Trasfusionale al piano -2 dell’Ospedale di Lecco. Se arrivi in macchina, parcheggia nel parking dell’Ospedale e conserva il biglietto: la sosta per i donatori è gratuita!

È importante, soprattutto in questo momento di pandemia, non creare assembramenti o code inutili: presentati non più di 10/15 minuti prima dell’orario concordato!

Arrivato al piano -2, troverai un totem con l’elenco delle persone in attesa. Schiaccia “Sangue Intero” o “Plasmaferesi o lavoratori autonomi” e ritira il bigliettino. Tieni monitorato il totem e controlla quando è il tuo turno per i diversi step. Se ti presenterai troppo in anticipo rispetto all’orario concordato dovrai aspettare il tuo turno fuori dal Centro Trasfusionale.

  1. Accettazione

Quando è il tuo turno, ti viene chiesto di identificarti con un documento di identità valido e la tessera sanitaria. In seguito il personale ti consegna il questionario di autoesclusione da compilare.

Inoltre, prima di accedere alla visita, ti viene misurata la pressione e fatto il pungi-dito per misurare i livelli di emoglobina.

  1. Visita

È la volta della visita medica: devi consegnare il questionario compilato al medico, il quale ti sottopone a una breve visita e ti fa delle domande più approfondite in merito al tuo stato di salute. Una volta terminata, torna in sala d’attesa e aspetta il turno per donare.

  1. Donazione

Il personale finalmente ti fa accomodare su una comoda poltrona e ti prepara per la donazione. Ti viene prelevato un campione del sangue per le analisi di laboratorio e poi si passa alla donazione vera e propria.

Mentre sei seduto, il personale ti consegna il buono per il ristoro e l’attestato della donazione da presentare al lavoro se sei un lavoratore dipendente.

  1. Ristoro

Finita la donazione assicurati di non avere giramenti di testa; quando ti senti pronto, recati al punto ristoro e mostra il buono. È importante riacquisire le forze e soprattutto reintegrare i liquidi dopo la donazione. Prenditi il tempo che ti serve!

  1. Il resto della giornata

Prima di uscire, ricordati di timbrare il biglietto del parcheggio nell’apposita macchinetta che si trova presso l’accettazione della sala donazioni, entrando sulla destra.

Ora sei pronto per tornare a casa e goderti il resto della giornata! Ti consigliamo di bere molta acqua, mangiare leggero e non fare troppi sforzi o attività impegnative.

Dopo una donazione riceverai la nostra tessera AVIS: non è obbligatorio mostrarla prima di donare, ma certamente è soddisfacente vedere i timbri che aumentano a mano a mano che si dona! Resta invece fondamentale esibirla se si vuole usufruire del vaccino antinfluenzale che ogni anno è offerto gratuitamente ai donatori. Conservala con cura!

Gli utilizzi del sangue raccolto

Nonostante i progressi tecnologici degli ultimi decenni, non è ancora possibile riprodurre il sangue in laboratorio: è necessario che persone volenterose come i donatori si mettano a disposizione per chi ha bisogno!

Ecco quali sono i principali utilizzi del Sangue Intero:

  • nei servizi di primo soccorso e di emergenza/urgenza
  • in molti interventi chirurgici e trapianti di organi e midollo osseo
  • nella cura di malattie oncologiche ed ematologiche
  • in varie forme di anemia cronica, immunodeficienze, talassemia o emofilie

Invece il plasma viene impiegato per:

  • la produzione di medicinali plasmaderivati, alcuni dei quali “salva vita”
  • la cura delle ustioni e per i bimbi nati prematuri

Oggi gli emocomponenti e i plasmaderivati servono a salvare vite, allungarne la durata e migliorarne la qualità: il sangue, con i suoi componenti, costituisce per molti ammalati un fattore unico e insostituibile di sopravvivenza. È bene ricordarsi comunque che a tutti può capitare prima o poi di avere bisogno di una trasfusione in seguito, per esempio, a un incidente o a un intervento improvviso. Non è possibile sapere a chi viene donato il sangue, ma sicuramente sappiamo che è una persona che ha bisogno!

Infine, va ribadito che il fabbisogno di sangue e plasma non si ha solo in presenza di condizioni o eventi eccezionali quali terremoti, disastri o incidenti su larga scala: la necessità di sangue non va in vacanza, è sempre necessario che ci siano a disposizione sacche di sangue, anche durante i mesi estivi.