Giornata del donatore 2020

In occasione della giornata mondiale del donatore di sangue una notizia positiva: il numero dei donatori di sangue nella fascia d’età che va dai 18 ai 25 anni è tornata ad aumentare. Era infatti dal 2013 che erano in costante calo, ora l’aumento è dell’1,6%. Nel 2019 i donatori totali sono stati 1683470, stabili rispetto allo scorso anno. Tra questi ben 213422 sono tra i più giovani (18-25 anni). Anche se i nuovi donatori sono in lieve calo del 2,3% a livello Italiano per il sangue è stata garantita l’autosufficienza totale. Ricordiamo infine che quest’anno a causa della pandemia l’Italia non ha potuto ospitare la manifestazione mondiale che è stata rinviata al 2021.

Diario ScuolAvis Bellano 2020/2021

L’anno 2020 è, per il nostro sodalizio, un traguardo prestigioso: spegneremo ben 70 candeline! Anni, spesi al servizio degli altri, compiendo un gesto altruista: donare un po’ di noi a chi ne ha bisogno, indipendentemente dal genere, dalla provenienza e dal colore della pelle. La nostra Associazione è presente sul territorio dal 1950, anno in cui, un piccolo gruppo di cittadini bellanesi, diedero vita all’Avis, proprio per rispondere direttamente e concretamente, alle necessità di sangue per le attività operatorie dell’Ospedale di Bellano che all’epoca era il primo centro di soccorso per tutto l’Alto Lario e per la Valsassina. Siamo la seconda Avis più “anziana” del territorio lecchese, solo Avis Lecco ci precede nell’annoverare anni di esperienza nel campo della donazione di sangue. Oggi siamo presenti con 8 gruppi (Bellano, Dervio Dorio e Valvarrone, Val d’Esino, Colico, Premana, Pagnona, Margno, Introbio), con circa 1600 donatori volontari suddivisi in diverse fasce d’età e sesso. Proponiamo diverse iniziative per la promozione della donazione. Siamo coinvolti tutti gli anni nel presentare alle scuole del nostro territorio gli obiettivi e le finalità della nostra Associazione ed altre iniziative volte a favorire la cultura della donazione. Il nostro contributo al Centro Trasfusionale dell’Ospedale Manzoni di Lecco, assieme alle altre Avis della Provincia, è fondamentale. Il sangue raccolto, dopo aver soddisfatto le necessità della nostra Regione, viene, attraverso convenzioni Nazionali ed Internazionali, inviato dove il bisogno è più sentito: parliamo, ad esempio, di alcune nostre Regioni dove la Talassemia è ancora diffusa, oppure in zone dell’Africa dove alcune malattie, da noi debellate da decenni, colpiscono duramente la popolazione. Da ultimo, il sangue intero viene lavorato ottenendo emoderivati quali piastrine, albumina e immunoglobuline. Per portare il messaggio di donazione ancora più in profondità nelle nostre piccole realtà territoriali, il Consiglio Direttivo ha scelto di donare per il prossimo anno scolastico a tutti gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado, un oggetto utile, piccolo e sempre presente negli zaini di tutti gli studenti: il “Diario ScuolAvis Bellano”. Il diario è stato progettato e creato interamente da un team di esperti, con peculiarità diverse per la Scuola Primaria e per quella Secondaria. Al suo suo interno una suddivisione giornaliera, con spazio dedicato alle diverse materie; inoltre sono presenti piccoli giochi od inserti che illustrano il gesto della donazione e la sua finalità ed importanza: donare un po’ di sé, gratuitamente, agli altri. Il diario sarà in consegna alle scuole a maggio 2020. Sperando di aver fatto una cosa gradita, chiediamo a Voi dirigenti di comunicare alle maestre, ai professori ed in particolar modo alle famiglie, questa novità, informandoli di questa nostra iniziativa. Vorremmo che il prossimo Anno Scolastico tutti loro utilizzassero il nostro Diario.
Siamo fiduciosi che qualche genitore, sorella o fratello maggiore, parente od in futuro qualche piccolo studente, sensibilizzato da questa nostra iniziativa, entri a far parte della nostra famiglia!

Il Responsabile scuola per AvisBellano

Mario Passador

Il Presidente Avis Bellano

Carlo Molteni

Nuove modalità di accesso all’ospedale di Lecco

Attenzione! Cambiano anche le modalità di accesso all’ospedale. Per i Donatori non sarà più possibile accedere al Centro Trasfusionale (piano -2) dalla porta esterna posta al livello del parcheggio coperto. L’unico ingresso abilitato è quello della Hall, presso la quale verrà rilevata la temperatura corporea a tutti. L’accesso è consentito con temperatura inferiore a 37.5°C.
Dalla Hall è quindi possibile proseguire per tutti i reparti seguendo percorsi definiti con vie di entrata ed uscita distinte.
Vi ringraziamo nuovamente per la Vostra disponibilità e, come sempre, per la Vostra generosità.

AVIS Bellano dona 10000 € per l’emergenza coronavirus

A seguito dell’emergenza coronavirus, l’Avis comunale di Bellano – ODV ha donato 10.000 euro a sostegno della campagna “Aiutiamoci” lanciata dalla Fondazione comunitaria del Lecchese allo scopo di raccogliere fondi da destinare all’acquisto di dispositivi e attrezzature per gli ospedali di Lecco, Merate e Bellano.
“La nostra Avis comunale – spiega il presidente, Carlo Molteni – è costituita da otto gruppi: Bellano, Colico, Dervio-Dorio-Valvarrone, Introbio, Margno, Val d’Esino-Varenna, Pagnona e Premana e tutti hanno partecipato a questa iniziativa con la sensibilità che contraddistingue i donatori di sangue”. “Ci vediamo impegnati in azioni di solidarietà – osserva sempre Molteni – non soltanto in questa difficile circostanza, ma il nostro impegno prosegue quotidianamente nel garantire le donazioni di sangue presso il Centro trasfusionale dell’ospedale Manzoni di Lecco. I nostri donatori stanno dando prova, una volta di più, di un grande senso del dovere e di una autentica cultura della donazione, nonostante i possibili rischi che possono correre nel corso degli spostamenti”.“A loro – conclude il presidente – vanno il mio plauso e il mio ringraziamento, con la certezza che nonostante la gravità della situazione tutti insieme saremo in grado di supere questo momento di prova”.

AVIS Bellano non si ferma!

AVIS Bellano vi ricorda che le vostre donazioni sono più che mai importanti, soprattutto in questo periodo, non facciamoci vincere dalla paura e ricordate che le donazioni di sangue sono sicure

Il coronavirus fermerà l’Avis?

«Il nostro sistema sangue è sicuro e le donazioni non devono fermarsi. Coloro che sono in buono stato di salute continuino a donare, nel rispetto di quanto disposto dalle istituzioni competenti. La paura del contagio non ci deve condizionare». Sono le parole con cui il presidente di AVIS NazionaleGianpietro Briola, fa il punto dopo giorni estremamente delicati a seguito della diffusione del Coronavirus.

Come già sottolineato dall’ultima circolare del Centro nazionale sangue, in via del tutto precauzionale, “visto che non è documentata la trasmissione del Coronavirus attraverso le trasfusioni”, è stato disposto lo stop di 28 giorni alle donazioni di sangue per tutti coloro che abbiano soggiornato nella Repubblica Popolare Cinese o che siano transitati e abbiano sostato dal 1° febbraio 2020 nei Comuni italiani interessati dalle misure urgenti di contenimento del contagio.

«Come AVIS stiamo continuamente monitorando la situazione e siamo in stretto contatto con tutte le strutture nazionali e regionali che si occupano del coordinamento del sistema sangue del nostro Paese. A seguito dei provvedimenti di sicurezza adottati negli ultimi giorni – prosegue Briola – stiamo affrontando una fase che possiamo definire di riassetto delle disponibilità di emocomponenti e plasma. Registriamo una flessione del numero delle donazioni, in particolare in quei territori dove, in base al decreto del presidente del Consiglio, è stato disposto l’isolamento.

Ogni giorno nel nostro Paese oltre 1.800 pazienti necessitano di trasfusioni di sangue e per questo motivo è importante continuare a dare il proprio contributo programmando, ove possibile, le donazioni. Colgo l’occasione per ringraziare i nostri volontari che anche in questi giorni sono impegnati nelle attività di sensibilizzazione, promozione, chiamata e accoglienza dei donatori.  Non facciamo mancare il nostro contributo e non facciamoci sorprendere da ingiustificate angosce: doniamo il sangue».